Il Carnevale è la festa in maschera più pittoresca dell’anno. Anche a Marina di Camerota le vie del centro si animano con sfilate in costume e varie manifestazioni, una vera e propria festa del popolo che ci delizia con musica, giochi e scherzi.

L’appuntamento con i carri allegorici della VII edizione del Carnevale del Cilento è previsto però per la fine di aprile. In quell’occasione la sfilata dei carri, i balli, le rappresentazioni e, infine, la premiazione si terranno nella meravigliosa arena sul porto di Marina di Camerota.

Le date ufficiali non sono ancora state rese pubbliche ma vi aggiorneremo quanto prima!

Non perdete l’appuntamento ad Aprile 2020 con il Carnevale del Cilento!

 

In occasione della festa di San Valentino vi proponiamo una visita alle meravigliose e suggestive Grotte di Pertosa. 

Situate nel massiccio dei Monti Alburni, tra i comuni di Pertosa, Auletta e Polla, le Grotte di Pertosa-Auletta si sviluppano a 263 metri sotto il livello del mare e seguono la riva sinistra del fiume Tanagro, principale affluente di sinistra del Sele.

Accolgono visitatori dal 1932 e presentano due particolarità: sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro; e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C

Le Grotte di Pertosa distano circa 1 ora e 30 minuti dall’Hotel Calanca.

Con le guide, la visita alle grotte, turisticamente attrezzate (percorsi segnati e comodi) ed illuminate, si trasforma in una piacevole avventura.

Il fiume offre un'affascinante ed inconsueto viaggio in barca, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea

Affascinante è il «bacio» tra una stallatite e una stalagmite, una vera bellezza della natura che mostra l’unione tra due corpi.

«Si stima che da circa ventimila anni queste concrezioni crescano lentamente cercando di toccarsi», spiegano i gestori del profilo social delle Grotte, celebrando con un post l’evento. «Andranno a formare un unico corpo, che prenderà il nome di “colonna”».

«Questo fenomeno sta ad indicare che è una grotta viva, in continua evoluzione». In ventimila anni, «le gocce d’acqua, scandendo il tempo, hanno dato vita prima a piccole cannule per arrivare ad oggi a vere e proprie concrezioni calcaree». La loro crescita, influenzata da fattori ambientali (temperatura, umidità, circolazione d’aria, e tanti altri), «continua così come rapporto d’amore solido, e presto andranno ad unirsi in un unico corpo che prenderà il nome di colonna. 

Le stalattiti (dal greco stalaktites che significa «gocciolante») e le stalagmiti (dal greco stalagma, «goccia) sono formazioni minerali prodotte dall’accumularsi nel tempo del carbonato di calcio depositato dalle acque sotterranee. Le prime si formano dal «soffitto» e si estendono verso il basso. Le seconde seguono un percorso inverso: risalgono dal pavimento di una grotta soggetta a fenomeni di carsismo. La formazione delle grandi stalattiti richiede tempi lunghissimi, dell'ordine anche di migliaia di anni.

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L’Associazione Tetide APS propone un incontro con al centro le speleologie del Mediterraneo: Speleo Kamaraton 2021, che vuole rappresentare un luogo dove speleologia, archeologia, paleontologia e speleosubacquea trovano il punto di contatto ed interscambio ma vuole anche essere un punto di partenza per lo sviluppo di una speleologia sostenibile dove la protezione delle grotte assuma un aspetto centrale.
L'evento è già un appuntamento nel calendario dell'Anno Internazionale delle Grotte ed del Carsismo e già fin d’ora può contare sul supporto di importanti collaborazioni quali: la Società Speleologica Italiana, l’Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena, il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise, la Commissione Nazionale per la Speleologia Subacquea SSI, il Diving FIAS Continente Blu di Marina di Camerota, l’Edelweiss Trekking, il Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, l’Associazione Outdoor Cilento, il Gruppo Speleosub Kamaraton, il Progetto Mediterranean Caves di Victor Ferrer Rico e la Sottosezione CAI di Montano Antilia.
L’evento ha il patrocinio della Unione Internazionale di Speleologia, della Federazione Speleologica Europea, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e vede impegnati in prima linea la Federazione Speleologica Campana,
la Fondazione MIdA e il Comune di Camerota (Salerno, Italia) quali co‐organizzatori.
L’incontro sarà ospitato nell’abitato di Marina di Camerota (Salerno, Italia), approdo del Cilento al centro del Mediterraneo, luogo di miti, templi, torri, natura e sapori, che ci ammalierà così come fece la dea Kamaratòn con Palinuro, nocchiero di Enea che venendo rifiutato cercò di catturare l’immagine di lei riflessa nel mare, naufragando.
Venere, la dea della bellezza, impietosita da questa crudeltà, trasformò allora Kamaratòn in roccia. Roccia dove sorge l’abitato di Camerota.
Speleo Kamaraton sarà occasione per scoprire un mare di grotte con un ricco programma di escursioni in grotte terrestri, marine, rupestri, archeologiche e paleontologiche, in forre ed in montagna; non mancheranno mostre e conferenze il tutto arricchito dai suoni e gusti del Mediterraneo.
Tetide nasce per organizzare questo incontro e vi aspetta a Speleo Kamaraton (www.speleokamaraton.eu) invitandovi a presentare mostre, documentari e relazioni che raccontino le vostre speleologie; inoltre sarà possibile realizzare spazi espositivi o stand gastronomici, dove far conoscere la vostra cultura, la vostra cucina e raccontare storie di grotte e di Mediterraneo
Con l'occasione vi preghiamo di diffondere questa comunicazione nelle vostre realtà.