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La Calanca è una spiaggia di Marina di Camerota, perfetta per i bambini, infatti è stata scelta dai pediatri italiani come spiaggia “Bandiera Verde”:

Acqua pulita e bassa , con sabbia fine dove ci si puo' divertire a costruire costruire castelli, lidi attrezzati con giochi per bambini e forte presenza di bagnini, gelaterie e bar.

Questa splendida spiaggia si trova a 100mt dall’Hotel. La sua bellezza  è data soprattutto dalla sabbia bianca e finissima, racchiusa tra scogli e grotte raggiungibili a piedi o a nuoto.

Essa è facilmente accessibile attraverso una scalinata con gradoni larghi e bassi.

Dalla spiaggia potrete rilasarvi alla vista di un tramonto spettacolare, tra dell'isola e il promontorio, su cui sorge una Torre Saracena, da poco ristrutturata, detta delle Viole.

Il  nostro servizio spiaggia, comprende 1 ombrellone, 1 lettino e una sdraio.

Per garantirvi la fila più adatta alle vostre esigenza, consigliamo di riservarlo all' atto della prenotazione. In alternativa potrete decidere di prenotare il servizio direttamente in loco, anche giorno per giorno. In quest'ultimo caso la fila sarà assegnata in base alla disponibilità giornaliera.

Breve storia dell’Hotel Calanca

La nostra storia di albergatori nasce quasi per caso più di cinquant’anni fa e da quel momento in poi inizia un lungo cammino pieno di tanti sacrifici e soddisfazioni che ci accompagnano ancora oggi.

Il destino ha voluto che nonno Andrea nel 1962 acquistasse la villetta in zona Calanca a Marina di Camerota.

All'epoca la villetta era stata data in fitto a due signore austriache, la Signora Lausch e la Signora Conrads, che innamoratesi di Marina di Camerota, decisero di vivere un periodo della loro vita in questo angolo di Cilento.

Alla Sig.ra Lausch, titolare di due agenzie turistiche, venne l’idea di far godere delle bellezze  della costa cilentana anche ai turisti tedeschi. Così propose al nonno Andrea di ampliare la villa per realizzare un’affittacamere con servizio di colazione e pasti.

Il nonno Andrea accettò la proposta della Signora Lausch e il 30 novembre del 1963 presentò al Comune di Camerota il progetto di sopraelevazione di un piano che prevedeva 4 camere matrimoniali e 2 singole.

Dopo la realizzazione dei lavori, la piccola struttura ricettiva venne denominata “Casa Calanca” e la gestione dell’attività fu data dalla Sig.ra Lausch alla Sig.ra Wiese Zoltan Anna Maria fino al 15 novembre 1968.  

La pensione era così articolata: la cucina era situata dove c’è l’attuale bar; la camera da letto della Sig.ra Zoltan dove c’è l’attuale sala bar; la sala colazione e pranzo dove c’è l’attuale salotto e sala tv; qualche anno dopo la sala da pranzo fu realizzata sul retro dove c’era il giardino.

Nei quasi 5 anni di attività della Sig.ra Zoltan, i clienti furono soprattutto tedeschi, che venivano durante tutto l’anno. In quegli anni Marina di Camerota e il Cilento non erano per niente conosciuti, ma venivano man mano scoperti e apprezzati per le bellezze naturali della costa e per le spiagge.                                                                                                                      

Nel 1964 le vie di comunicazione erano peggiori delle attuali, non esisteva la strada Palinuro-Marina di Camerota, non esisteva la strada Mingardina, né tanto meno la Cilentana, mentre l’autostrada del Sole, da Milano a Napoli, fu inaugurata proprio il 4 di Ottobre di quell’anno.

Nel 1968 entrò nella gestione dell'albergo, insieme alla signora Zoltan, anche mio zio Vincenzo.

La loro gestione durò solo pochi mesi, infatti nel marzo del 1969 mio zio Vincenzo rinunciò ad esercitare l’attività perché, avendo conseguito il diploma di elettrotecnico e avendo nel frattempo aperto un negozio di elettrodomestici, preferì seguire la sua grande passione.  

A quel punto, nonno Andrea decise di affidare la gestione della pensione all’altro figlio Giuseppe (mio padre).

Giuseppe, conosciuto come Pino o Pinuccio, allora frequentava la facoltà di lettere e filosofia a Napoli ed era ben disposto ad iniziare tale lavoro, che si sarebbe svolto soprattutto nei mesi estivi.

Pino, lungimirante e fiducioso per il futuro del turismo a Marina di Camerota, iniziò così la sua nuova avventura.

Nel frattempo la Sig.ra Lausch inviò a Marina di Camerota una sua rappresentante di lingua tedesca, la Sig.ra Karin Hagedorn.

L’ attività della nuova gestione iniziò il 1° Maggio del 1969 con l’arrivo dei primi clienti, a seguito di alcuni lavori di sistemazione e manutenzione della pensione.

In quel primo anno, la cucina era diretta dalla nonna Iolanda Troccoli insieme alla nipote Sofia Martuscelli. La “scarpetta” era la prerogativa di ogni ospite che assaggiava la loro cucina, sinonimo della bontà dei loro piatti.

Nel 1970, la signora Lausch decise di non continuare più l'attività a Marina di Camerota e pertanto finì anche la collaborazione in albergo con mio padre Giuseppe.

Nel frattempo nel 1968 nonno Andrea presentò al Comune un progetto di ampliamento dell’Hotel nella parte del retro, dove esisteva il giardino, portando la capienza a 19 camere doppie e 1 singola, con modifiche anche all’estetica dell’edificio.

Nel corso degli anni ‘90, mio padre Giuseppe realizzò nel locale seminterrato una sala polifunzionale per riunioni, la mansarda e poi la piscina.

 Il 10 dicembre del 1978 mio padre sposò mia madre Rosa Teresa, che lo ha aiutato nell’attività per 34 lunghi anni fino al dicembre del 2012.

La conduzione familiare ha caratterizzato la gestione di tutti questi anni e ha visto coinvolto oltre me anche i miei fratelli Vincenzo e Iolanda.

Questa esperienza ci ha permesso di crescere con una visione aperta al mondo e di fare conoscenze sempre nuove. Le estati, se pur faticose e stressanti, hanno lasciato in noi dei bellissimi ricordi. Abbiamo conosciuto tanti amici con cui ancora oggi siamo rimasti in contatto. Abbiamo conosciuto i primi amori adolescenziali e mio fratello Vincenzo ha anche trovato la compagna della sua vita.

Nel 2013, dopo che papà ha deciso di andare in pensione, è iniziata la mia avventura.

Un passaggio generazionale che vede la mia gestione continuare con gli stessi valori che hanno accompagnato i miei genitori nell’arco di tutta la loro vita. Tanta passione, voglia di coccolare i propri ospiti e rispetto per i propri collaboratori.

Ora spero che anche voi che avete condiviso la storia della mia famiglia iniziate a farne parte…

Vi aspetto!!

ANDREA BIFULCO